Barre pubblicitarie – Guadagnare durante la navigazione in internet

Quando ripenso alle barre pubblicitarie mi ritrovo a fare un salto indietro nel tempo di quasi venti anni. Era periodo in cui le persone cominciavano ad avere internet a casa, in genere con connessioni a 56kb, era l’alba di un mondo nuovo dove ancora non esisteva Facebook, Instagram, TikTok, Youtube e quant’altro. La pubblicità aveva però già invaso questo mondo ed erano già molto diffusi i banner pubblicitari.

Suono che si sentiva quando si avviava la connessione internet Dial-up a 56k

I metodi di guadagno online non erano molto erano diffusissime le PTR. Le barre pubblicitarie furono un’idea forse poco brillante, in quanto si estinsero poi rapidamente, sicuramente troppo invasive, e molto poco redditizie.

Barre pubblicitarie

Come funzionano le barre pubblicitarie

Il sistema delle barre pubblicitarie è molto semplice, o forse dovremmo dire era molto semplice. Si scaricava ed installava un piccolissimo software, quando si cominciava la navigazione, si doveva aprire il programma che faceva comparire in alto nello schermo una barra con all’interno dei banner pubblicitari che si alternavano più o meno continuamente. Ogni ora di navigazione si guadagnava alcuni centesimi che si potevano poi riscuotere raggiunto il payout.

Oddio quanti problemi!

Con le barre pubblicitarie, oltre a guadagnare pochissimo i problemi erano diversi, allora internet si collegava tramite linea telefonica, quindi quando internet era accesso il telefono non funzionava. I cellulari quasi non esistevano, quindi ore di navigazione voleva dire ore in cui non essere reperibile. Altro problema era che se per un po’ di secondi non muovevi il mouse, oppure non scrivevi i guadagni si bloccavano, quindi non era nemmeno possibile lasciare acceso internet ed andarsene.

I problemi più grandi erano però altri, la barra consumava un po’ della banda che era già ridotta ai minimi in quanto seppur il modem era a 56kb navigare a quella velocità era utopia. Altro problema è che era fastidiosa e invasiva. Gli schermi avevano bassa risoluzione, ed occupava una bella fetta di monitor.

Il boom di Eurobarre

Una barra ebbe comunque molto successo. Eurobarre sfruttò anche la diffusione della linea ADSL che non andava più a mettere fuori uso la linea telefonica ed era nettamente più veloce della precedente Dial-up.

Il successo fu però in gran parte dovuto al programma di affiliazione. Se invitavi degli amici guadagnavi una cifra aggiuntiva in base a quanto loro guadagnavano con la barra. Tutti quindi invitavano amici, non utilizzavano più la barra e speravano nei guadagni dei loro figliocci, a loro volta i figliocci si stufavano presto della barra e cercavano altri figliocci che la utilizzassero con il programma di affiliazione. Il risultato fu che Eurobarre divenne popolarissima, ma nessuno la utilizzava sperando che gli amici lo facessero per loro.

barre pubblicitarie
Eurobarre

E così si estinse, un bel giorno chiuse, e come succede sempre in questi casi chi non raggiunse mai il payout non ebbe mai i soldi.

Era l’ottobre del 2010 e finiva così un mito che durava almeno dal 2003 e probabilmente anche da prima.

Se scrivi Eurobarre su Google troverai residui preistorici di internet, siti spartani realizzati con tecnologie di venti anni fa dove si consiglia di iscriversi ad Eurobarre con tanto di link.

Link affiliazione Eurobarre – reperto archeologico

Conclusioni sulle barre pubblicitarie

Come metodo di guadagno online non è mai stato il massimo, anzi, ha avuto il suo massimo splendore intorno al 2005/2006 per poi sparire. Al momento è quasi impossibile trovarne di attive, quindi non resta che provare altro.